Mi piace fantasticare su quali saranno gli autori che troveremo domani negli scaffali delle librerie. Se posso farlo è anche grazie al lavoro che fanno le riviste letterarie e i collettivi, che continuano a dare la possibilità agli scrittori di poter condividere i loro racconti senza necessariamente dover aspettare di farne un libro, agli autori sconosciuti di muovere i primi passi e a noi lettori di scoprire in che direzione muoverà la letteratura di domani. Fortunatamente di riviste (di carta e online) e di collettivi ce ne sono tantissimi ma sfortunatamente non ho il tempo di leggerli tutti .
Questa non è una classifica ma solo un riepilogo dei racconti che ho letto e che mi sono piaciuti in queste ultime due settimane.

Giulio le ha messo il cestino della carta davanti al naso, le ha scostato i capelli dalla fronte e lei, dopo essersi lamentata perché glieli aveva tirati, ha spruzzato pezzi di cibo dalla bocca.
Mio fratello l’ha sostenuta come non fa mai con me quando svengo. Ha aspettato che finisse, poi le ha pulito il mento con la manica. Quella scia di vomito sul polsino mi ha resa allo stesso tempo stizzita e triste.
Anemia di Ilaria Petrarca su micorrize
Fare quello che conviene.
Ho preso un biscotto e dentro c’era della marmellata di fragole. Nelle storie che racconta la nonna, alle femmine capitano sempre delle cose brutte quando mangiano qualcosa di rosso e sono convinte di essere felici dopo, perché arriva un maschio che ha qualcosa di blu, le bacia, se le porta via e non sanno cosa può capitare nel suo castello.
Blu di Carola Maselli su Rivista Blam
Come nelle favole.
Al paese salivano in pochi dalla valle dove Stella viveva, chi per comprare, chi per la paura. Le case erano basse e ruvide, la chiesa era chiusa da quando il prete s’era ammazzato, ma non si sapeva il motivo, così fanno i preti: si scelgono i peccati e le colpe.
Il vento di Giulia Caminito su Lucy
Perdersi per cercare.
Il bambino è uscito male, è uscito storto, ha qualcosa che non va – ripetevano i dottori. Porteremo questa croce, Signore – diceva Madre a mani giunte sperando nel miracolo. Ma i miracoli non accadono.E comunque capita a tutti di perdere il controllo, dire o fare una cattiveria. A te capitò la notte di San Valentino e fu una vertigine vuota. Per tutti era la notte dell’amore ma tu, su suggerimento di Saro L’Americano, avevi googlato san valentino – massacro e ora il sangue della Storia ti eccitava.
La creatura di Morgana Chittari su Gelo
Portare la croce.
E poi:
Buone letture!
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